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I maxi conguagli nei settori dell’energia


Il 22 dicembre il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico On. Simona Vicari ha riunito tutte le associazioni del mondo dell’energia e dei consumatori.

Tema all’ordine del giorno: trovare delle soluzioni per risolvere il problema dei conguagli nelle bollette dell’energia elettrica e gas.

I conguagli nelle bollette, in particolare quando sono “maxi conguagli”, è una questione di cui sentiamo parlare dalla notte dei tempi dei mercati dell’energia ed è sicuramente una problematica da affrontare con la massima serietà. Il buon funzionamento dei mercati retail e quindi in definitiva anche della fatturazione è un aspetto cruciale per evitare di buttare alle ortiche tutto il lavoro che si sta facendo per abolire la tutela liberando i mercati dalle zavorre amministrative. I conguagli in bolletta infatti aumentano il rischio morosità dei consumatori con conseguente rischio di maggiore credito insoluto a danno delle società di vendita e maggiori oneri amministrativi a carico delle imprese di distribuzione che devono attivarsi per cessare la fornitura divenuta nel frattempo morosa. È lodevole quindi la volontà del Ministero di trovare soluzioni in tempi rapidi che mirino, per quanto possibile, ad arginare il problema. Un primo principio fondamentale da tenere a mente per risolvere la questione è che tutti gli attori della filiera si devono assumere le proprie responsabilità a seconda dei ruoli.

Vediamo quindi per singolo attore cosa si può fare per ridurre il fenomeno dei conguagli.

Consumatori

Una maggiore consapevolezza del ruolo dei consumatori è l’obiettivo a cui tendere per i mercati dell’energia 2.0. Uno strumento decisamente efficace per evitare periodi temporali prolungati senza dati di misura è il ricorso all’autolettura. È possibile intervenire dal punto di vista regolatorio per incentivare l’utilizzo di questo strumento prevedendo incentivi a beneficio dei consumatori (magari attraverso sconti in bolletta ecc.). In particolare, nel caso in cui il contatore sia inaccessibile agli operatori oppure ci sia qualche problema di malfunzionamento degli apparati, è fondamentale che i consumatori capiscano che diventa essenziale il loro aiuto per il buon andamento dei mercati retail. In questo senso sarebbero utili campagne informative delle istituzioni volte ad incentivare il ricorso all’autolettura.

Società vendita

Le società di vendita detengono il rapporto con i consumatori di energia. Soluzioni a breve termine che possano aiutare la diminuzione dei conguagli sono ad esempio la messa a disposizione di canali informativi idonei per la comunicazione dell’autolettura da parte dei consumatori. È opportuno che le società di vendita si attrezzino per la gestione di tali dati aumentando le soluzioni tecnologiche utilizzate (siti web, applicazioni ecc). Un’altra proposta ex ante per arginare il problema potrebbe essere introdurre una gestione tramite “alert” da parte della società di vendita nei casi in cui ci sia una perdurante assenza di dati per un determinato cliente finale. In tali casi è opportuno che le società di vendita comunichino al cliente finale e all’impresa di distribuzione la situazione e il potenziale rischio conguaglio così da stimolare l’autolettura o la raccolta della misura da parte delle imprese di distribuzione.

Imprese di distribuzione

Le imprese di distribuzione hanno la responsabilità della raccolta, validazione e gestione dei dati di misura. Per quanto riguarda il settore elettrico il problema dei conguagli si presenta nei casi di malfunzionamento dei contatori elettronici. Diverso è il caso del settore del gas dove le imprese di distribuzione hanno appena iniziato l’attività di sostituzione da contatore tradizionale ad elettronico secondo le disposizioni contenute nelle delibere dell’Autorità per l’energia. Ad oggi, infatti, solo una piccola parte (5-10% sul totale del parco contatori gas installato) sono ad oggi smart senza bisogno di rilevare la misura in campo. In generale è opportuno sensibilizzare le imprese di distribuzione alla raccolta del dato di misura e penalizzare di conseguenza le imprese che non raccolgono i dati di misura nel caso in cui il contatore sia accessibile. Nei casi di mancata accessibilità al contatore risulta invece a volte impossibile raccogliere il dato di misura e le imprese di distribuzione ben poco possono fare al riguardo. Per tali casi quindi l’unica soluzione, in particolare nel settore gas, è affrettare l’installazione dei contatori elettronici così da ridurre o azzerare la mancanza di misure di contatori sono inaccessibili.

Nei casi di rateizzazione da parte della società di vendita al cliente finale potrebbe essere previsto che la stessa modalità di dilazione dei tempi sia eseguita da parte dell’impresa di distribuzione alle società di vendita. In tal caso andrebbero però valutati gli impatti sui sistemi degli operatori che dovrebbero gestire le fatture di vettoriamento dell’energia in maniera parcellizzata per quei clienti finali che sono oggetto di conguaglio. Un’altra possibile soluzione di “sistema”, magari più di medio termine, è quella di incentivare lo spostamento dei contatori inaccessibili in luoghi più accessibili alle imprese di distribuzione. In tali casi sarebbe opportuno compiere un’attenta analisi costi benefici perché il costo dello spostamento dovrebbe essere posto a carico del cliente finale oppure in alternativa a carico della collettività prevedendo quindi l’inserimento in tariffa di distribuzione.

Infine un auspicio. È fondamentale che ai tavoli istituzionali sia coinvolta l’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il servizio idrico. Quanto abbiamo proposto è di fatto soggetto alla regolazione dell’Autorità ed in particolare i rapporti tra società di vendita e imprese di distribuzione sono disciplinati dalle delibere emesse in questi anni. In questa fase invece pare che il Ministero voglia fare un po’ da solo. Siamo dell’idea che anche in questo caso sia fondamentale il ruolo dell’Autorità che si è sempre dimostrata ragionevole e super partes tra tutti gli operatori coinvolti.

Di seguito si riporta una tabella riassuntiva divisa per soggetto interessato delle possibili soluzioni al problema dei conguagli.

#conguagli #bollette #gas #elettrico

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